ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE DENOMINATA

" Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi "

L'anno 1999 il giorno 30 del mese di Aprile, nella casa del Sig. Ceccherini Giovanni si sono riuniti alle ore 21,00 i seguenti signori:
Fedi Marco nato il 23.09.1954 a Chiusi, residente a Siena m Piazza del Sale, 5
Codice fiscale FDE MRC 54P23 C662A
Ceccherini Giovanni nato il 24.05.1950 a Siena, ivi residente in Via Fiume, 2
Codice fiscale CCC GNN 50E24 I726W
Vegni Riccardo nato il 20.11.1970 a Siena, residente località Badesse Monteriggioni - SI
Codice Fiscale VGN RCR 70S20 I726T
Forti Lucia nata il 2.2.1958 a Siena , residente a Sovicille in Via Casalpiano
Codice Fiscale FRT LCU 58B42 I726W
Poggialini Paolo nato il 26.4.1942 a Siena, ivi residente in via delle Provincie, 19
Codice fiscale PGG PLA 42D26 I726Q
Fineschi Daniela nata il 27.03.1970 a Siena, ivi residente in Via Perfetti, 3
Codice Fiscale FNS DNL 70C67 I726D
Fontani Meoni Gloria nata il 31.5.1935 a Siena , ivi residente in Via Guglielmo Oberdan, 3
Codice Fiscale FNT GLR 35E71 I726H

I convenuti, tutti componenti del Consiglio Direttivo dell'Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi chiamano a presiedere la riunione il Sig. Marco Fedi il quale a sua volta nomina segretario il dott. Ceccherini Giovanni.
II presidente ricorda che la presente riunione è stata convocata per dare forma pubblica all'Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi che è stata costituita, di fatto, ed agisce a Siena ed in Provincia dal mese di Febbraio dall'anno 1999, si conviene quanto segue:

Punto 1) E' costituita in forma pubblica l'Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi, con sede primaria presso il Club Ippico Senese, Località Pian del Lago Siena, ed in via secondaria dovunque venga deciso in Consiglio Direttivo.
Punto 2) L'Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi ha come stemma un cavaliere a cavallo con sfondo la Balzana Senese ( vedi stemma riportato ).
Punto 3) Sono da considerarsi membri del Consiglio Direttivo i Sig.ri:
Fedi Marco, Vegni Riccardo, Maffei Giuseppe, Franchi Massimo, Fineschi Daniela, Ceccherini Giovanni, Poggialini Paolo, Forti Lucia, Bencini Massimo, Ramirez Giuseppe, Fineschi Filippo, D'Enrico Alberto, Roghi Marco, Bartalini Marco, Sguerri Debora, Gamberini Gianni, Garzia Roberto, Fontani Meoni Gloria, Minghi Federico, Volpi Carlo Andrea, Poggiani Arnaldo, Cinotti Michela, Bianciardi Violetta, Cecconi Maurizio, Gren Antonio, Rinaldi Susanna, Plewnia Katrin, Perozzi Claudia.
Punto 4) Gli incarichi all'interno del Consiglio Direttivo vengono cosi ripartiti:
Presidente: Fedi Marco
Vice Presidenti: Ceccherini Giovanni, Ramirez Giuseppe
Addetto alla organizzazione Vegni Riccardo; addetti alle pubbliche relazioni Maffei Giuseppe e Franchi Massimo; addetta alla amministrazione Fineschi Daniela; addetto ai rapporti con le federazioni, i centri e altre associazioni equestri Roghi Marco; addetti all'Endurance Ceccherini Giovani e Vegni Riccardo; addetti al Trekking, Raduni e Rievocazioni Storiche Poggialini Paolo, Forti Lucia, Rinaldi Susanna; addetto ai Cross Bencini Massimo; addetti alle manifestazioni Formative e Culturali D'Errico Alberto, Ceccherini Giovanni e Plewnia Katrin; addetto alle corse Regolari in Piano e Ostacoli Fineschi Filippo; addetti ai Mezzi Tecnologici Bartalini Marco e Sguerri Debora; addetti alla Stampa e Propaganda Fedi Marco e Perozzi Claudia; coordinatore degli Sport Equestri Ramirez Giuseppe; addetto al Volteggio Gamberini Gianni; addetto alla protezione civile Poggiani Arnaldo; addetto alla Monta Maremmana Cecconi Maurizio.
Punto 5) Sono da considerarsi membri del Collegio dei Sindaci Revisori i sig.ri :
Garzia Roberto ( Presidente ), Fontani Meoni Gloria, Bianciardi Violetta.
Punto 6) Sono da considerarsi membri del Collegio dei Probivìri i sig.ri:
Cinotti Michela (Presidente), Volpi Carlo Andrea, Minghi Federico, Gren Antonio.
Punto 7) Gli organismi al punto 2; 3; 4; vengono rinnovati ogni 4 anni e possono essere rieletti. Durante lo svolgersi degli anni, il Consiglio potrà cooptare al proprio interno alcun socio per proposta del Presidente.
Possono votare tutti gli associati in regola con le quote associative degli ultimi due anni.
E' compito del Consiglio Direttivo uscente, decidere la forma di votazione (segreta o palese).
Le votazioni si terranno nei locali della sede sociale principale e dovranno essere effettuate in una sola giornata.
Punto 8) L'Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi non persegue fini di lucro.
Compito dell'Associazione è di promuovere e sviluppare l'equitazione tra i Soci, i Centri Equestri, le varie Associazioni o Federazioni Equestri sia nazionali sia regionali e quanti vogliano avvicinarsi al mondo dell'equitazione. Per fare ciò essa potrà organizzare qualsiasi manifestazione purché agisca nel rispetto delle leggi vigenti. Inoltre l'Associazione Provinciale dei Cavalieri Senesi potrà intavolare rapporti di collaborazione con tutti gli Enti Pubblici e Privati le Istituzioni Pubbliche e Private, con le Associazioni di volontariato, gli imprenditori privati, gli artigiani ed i liberi professionisti per ottenere finanziamenti, patrocinare, organizzare, partecipare ad azioni benefiche di volontariato, tutelare tutto ciò che ha attinenza con il cavallo e l'equitazione. L'Associazione potrà impegnarsi sul campo sociale e del volontariato con particolare attenzione alla tutela dell'ambiente e della protezione civile.
Punto 9) L'Associazione Provinciale del Cavalieri Senesi, basa il proprio statuto, attenendosi a quanto sancito in merito dalle leggi della Repubblica Italiana e riconosce pari dignità a tutti gli associati.
Punto 10) La quota associativa verrà stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo sentito anche il parere degli Associati. La cifra associativa per il 1999 è stata fissala a Lire 10.000 (Diecimila).
Punto 11) Verranno riconosciuti vantaggi e condizioni particolari ai membri dell'Associazione dei Cavalieri Senesi.
Punto 12) Per il raggiungimento dello scopo sociale l'associazione potrà svolgere le seguenti attività: incontro tra i soci, raduni a cavallo, manifestazione sportive ed agonistiche, conferenze, aggiornamenti professionali, consulenza ai Propri soci e/o a terzi sulle tematiche inerenti lo scopo sociale, e quanto altro sia utile allo sviluppo dell'equitazione sia in generale che nell'ambito dell'impegno ecologico e della protezione civile.
Punto 13) Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l'associazione potrà, tra l'altro possedere e/o gestire e/o prendere o dare in locazione, scuderie, maneggi, campi ippici, poste, box. ed altre attrezzature sia immobili che mobili, essere proprietaria o comproprietaria di cavalli, stipulare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere.
Punto 14) I diritti e gli obblighi dei soci sono strettamente personali e non possono essere ceduti o trasferiti per qualsiasi titolo e nominativo. II socio che non si adegui alle disposizioni emanate dal consiglio direttivo, si renda in ogni caso indesiderabile per il suo comportamento, potrà essere deferito al Collegio dei Probivìri. Ciascun socio può recedere dall'associazione o esserne radiato.
La qualifica di socio si perde:
a- Per dimissioni.
b- Per morosità nel pagamento, fermo restando l'addebito del versamento.
e- Radiazione, deliberata dal Consiglio Direttivo per proposta del Collegio dei Probivìri.
Punto 15) Gli organi sociali sono costituiti da:
a- L'Assemblea dei Soci
b- II Consiglio Direttivo
e- II Presidente
d- II Vice Presidente
e- Addetto all'Organizzazione
f- Addetto all'Amministrativo
g- II Collegio dei Probivìri
h- II Collegio dei Sindaci Revisori
Punto 16) L'Assemblea dei Soci può essere ordinaria e straordinaria.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente o in caso d'assenza dal Vice Presidente entro il primo trimestre di ciascun anno sociale. L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente ogniqualvolta la ritenga necessaria. Essa inoltre deve essere convocata per richiesta scritta di almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo. Nella richiesta di convocazione i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendono presentare. La convocazione dell'assemblea sia ordinaria che straordinaria avverrà con pubblicazione affissa nella sede dell'Associazione ed invito di lettera almeno 15 giorni prima della data scelta per la riunione a ciascun socio avente diritto a parteciparvi.
Sono compiti dell'Assemblea Ordinaria:
-La discussione della relazione tecnica, morale e finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo.
-L'approvazione del rendiconto economico e preventivo.
-L'elezione del Presidente del sodalizio e separatamente, del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi previsti dallo statuto, è con cadenza quadriennale.
Ogni altro argomento non riconducibile alla competenza degli altri organi del sodalizio e non riservato alla competenza dell'assemblea straordinaria.
Sono compiti dell'Assemblea Straordinaria:
-La delibera per la modifica dell'atto costitutivo.
-La discussione di questioni di particolare importanza o gravità per la vita ed il funzionamento dell'Associazione.
-La delibera di scioglimento dell'Associazione.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza od impedimento, dal Vice presidente.
Il Presidente dell'assemblea, in caso di votazioni a scrutinio segreto, nomina tre soci scelti tra i presenti, in funzione di scrutatori. In caso di assenza o d'impedimento del segretario, il presidente incarica uno dei soci per la stesura del verbale. L'assemblea ordinaria è idonea a deliberare quando sia stata regolarmente convocala, e in prima convocazione, siano presenti almeno la metà del totale dei soci. Trascorsa un'ora da quella fissata per la prima convocazione l'assemblea s'intende riunita in seconda convocazione ed idonea a deliberare qualunque sia il numero dei soci presenti. L'assemblea ordinaria delibera con voto favorevole della maggioranza di soci presenti. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è valida soltanto se sono presenti almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, essa può validamente deliberare purché siano presenti un terzo dei soci.
L'assemblea straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con voto favorevole di almeno 2/3 del totale dei soci presenti.
Di ogni assemblea è redatto un verbale che sarà firmato dal Presidente dell'Associazione. Il registro dei verbali sarà conservato nella sede primaria dell'Associazione ed ogni socio potrà prenderne visione.
Punto 17) II Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare gli scopi sociali dell'Associazione. In particolare, e senza che la seguente elencazione debba intendersi limitativa, ha le seguenti attribuzioni, facoltà e funzioni:
-Redigere il regolamento ed emanare qualsiasi normativa o disposizione ritenuta utile per il funzionamento dell'Associazione.
-Assumere tutte le decisioni necessarie per l'amministrazione e la conduzione dell'Associazione.
-Redigere il rendiconto economico preventivo.
-Determinare i corrispettivi per le diverse prestazioni offerte all'Associazione e fissarne il modo di pagamento.
-Decidere in maniera inappellabile in merito all'accoglimento delle domande di ammissione a far parte dell'Associazione da parte degli aspiranti soci, centri e altre associazioni equestri.
Il consiglio direttivo è eletto ogni quattro anni dall'assemblea ordinaria. I membri del consiglio sono rieleggibili. Il consiglio direttivo elegge tra i suoi membri il Vice Presidente e gli addetti all'Organizzativo e all'Amministrativo.
Inoltre i Consiglieri Direttivi, verranno responsabilizzati su proposta del Presidente, secondo le loro specifiche competenze e conoscenze.
Il Consiglio Direttivo sarà convocato dal Presidente mediante avviso telefonico o cartaceo entro tre giorni dalla data fissata per la riunione, dovrà essere riunito almeno ogni sei mesi ed ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. Le riunioni del Consiglio sono valide purché siano presenti la maggioranza dei suoi membri. Dette riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza dal Vice Presidente.
Le delibere sono prese a maggioranza e, in caso di parità, è prevalente il voto del Presidente dell'Associazione.
Le votazioni si potranno effettuare su alzata di mano, appello nominale o a scrutinio segreto a giudizio del Presidente dell'Associazione.
Ciascun Consigliere ha il diritto di chiedere che esse avvengano a scrutinio segreto.
I Consiglieri sono tenuti sul loro onore a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all'interno del consiglio.
Punto 18) II Presidente dell'Associazione, eletto dai soci in assemblea ordinaria, in separata elezione dal Consiglio Direttivo. Rappresenta anche agli effetti di legge l'Associazione stessa, convoca il consiglio direttivo, ne presiede le riunioni e firma le delibere, firma il rendiconto preventivo ed il rendiconto annuale da presentare ai soci, vista di regola la corrispondenza, dichiara aperte le assemblee. Nel caso di sua assenza o temporaneo impedimento, le sue funzioni saranno esercitate dal Vice Presidente.
Punto 19) II Vice Presidente coadiuva il Presidente nell'espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce nei casi e nei modi previsti dal presente atto costitutivo. E' eletto in seno al Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.
Punto 20) L'Addetto Organizzativo collabora con il Presidente e cura l'organizzazione e l'esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo, può redigere i verbali delle assemblee ed ha la responsabilità di fare osservare la disciplina interna dell'Associazione. E' eletto in seno al Consiglio Direttivo per proposta del Presidente.
Punto 21) L'addetto Amministrativo è garante della gestione e del controllo del denaro, dei crediti e debiti vari. Spetta a lui, infatti, curare la contabilità. Firma il rendiconto contabile annuale. E' eletto in seno al Consiglio Direttivo per proposta del Presidente.
Punto 22) II Collegio dei Probivìri è composto da tre membri eletti ogni quattro anni dall'assemblea ordinaria dei soci. Il collegio è competente a giudicare tutte le infrazioni commesse dai soci. Il dispositivo della deliberazione sarà affisso nella sede sociale principale. Le sanzioni sono deliberate ed eseguite dal consiglio direttivo e solo dopo la delibera sono esecutive. Sono passibili di sanzioni disciplinari i soci che, si rendano responsabili direttamente o per tramite di terzi di scorrettezze sportive e di comportamenti non conformi alla dignità ed ai doveri connessi alla qualità di socio. Le sanzioni disciplinari sono:
-il richiamo scritto;
-la sospensione temporanea fino ad un massimo di tre mesi da ogni attività sociale e sportiva;
-l'appiedamento immediato e temporaneo fino al massimo di un anno;
-la radiazione.
Il presidente dell'Associazione in determinati momenti di particolare tensione, che può mettere in dubbio la buona riuscita della manifestazione in essere, può decidere l'immediato appiedamento del cavaliere o dell'amazzone. I membri del Collegio dei Probivìri partecipano, senza diritto di voto, a tutte le adunanze del Comitato Direttivo.
Punto 23 ) Procedimento disciplinare. Nessuno può essere sottoposto a sanzione senza una previa e specifica contestazione scritta degli addebiti a suo carico. L'atto con il quale si comunicano gli addebiti deve contenere l'invito all'incolpato perché faccia pervenire al Collegio dei Probivìri, entro 15 giorni, sue deduzioni scritte o la richiesta di essere ascoltato di persona. Ogni decisione in merito, del Collegio dei Probivìri, dovrà essere comunicata per iscritto.
Punto 24) II Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti controlla la gestione economica dell'Associazione. Sono eletti (minimo tre, massimo cinque) ogni quattro anni dall'assemblea ordinaria dei soci. I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione economica ogni quadrimestre e dovranno accertare la consistenza di cassa. Per richiesta del Presidente dell'Associazione un Membro del collegio dei Sindaci Revisori potrà sostituire o affiancare l'addetto Amministrativo nell'espletamento delle sue funzioni.
I membri del collegio eleggono al loro interno il presidente. I membri del collegio partecipano, senza diritto di voto, a tutte le adunanze del Comitato Direttivo.
Punto 25) L'Esercizio finanziario ha inizio il primo di Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
Punto 26) Le prestazioni fomite all'Associazione dai Consiglieri eletti, sono a titolo gratuito, mentre potranno essere rimborsate le spese vive sostenute dai membri del Consiglio o loro designati, nell'espletamento di specifici incarichi assegnati.
Punto 27) Le entrate dell'Associazione sono costituite dalle quote sociali, dalle eventuali elargizioni fatte da soci, da terzi, da Enti e Istituzioni pubbliche e private, dalle attività finanziarie derivanti dall'organizzazione di manifestazioni sportive, culturali, etc., e da tutte quelle altre entrate che possono concorrere a vantaggio dell'Associazione.
Punto 28) II patrimonio dell'Associazione può essere dato dagli impianti sportivi, dai trofei, dal materiale di scuderia e di selleria e di ogni altro mezzo che non sia di specifica proprietà dei soci, dalle donazioni, lasciti e successioni, di beni mobili e immobili.
Punto 29) Le modificazioni dell'atto costitutivo dovranno essere assunte dall'assemblea straordinaria.
Punto 30) Lo scioglimento dell'assemblea viene deliberato dall'assemblea straordinaria. In caso di scioglimento dell'associazione, tutte le attività sociali che eventualmente rimanessero, dopo l'estinzione dei debiti e la restituzione ai soci di quanto eventualmente di loro proprietà, dovranno essere devolute ad associazioni benefiche di volontariato operanti a Siena o in provincia.
Alle ore 23,00 non essendovi altri argomenti all'ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusa la riunione.

Il Segretario II Presidente.